Il golf ed il turismo sono un binomio vincente di sviluppo sociale e del territorio. Lo dicono in molti, dai politici agli operatori. Lo sanno bene le nazioni che hanno fatto del golf un’attività primaria per rilanciare il terziario, creando posti di lavoro, ricaduta dell’indotto, della ristorazione, immobili, ricchezza, ed inoltre è una certezza della salvaguardia del territorio e dell’ambiente per le future generazioni. Al golf bene si abbinano tutte le attività a contatto con la natura: escursioni, pesca, mountain-bike, ecc… Sono stati lungimiranti i Sindaci della Comunità Montana delle Valli Curone, Grue ed Ossona! Dopo molteplici incontri e confronti con tutte le realtà del comprensorio, supportati dagli architetti Dott. Bracciforti e Dott. Ratti di Tortona, quello che sembrava essere un sogno si è materializzato in una certezza e presto la Comunità Montana potrà contare su un impianto golfistico di livello internazionale. Il bando di gara ha visto vincitrice dell’appalto del progetto concessione/gestione l’Impresa Biffi S.p.A. di Bergamo, leader nazionale nella realizzazione e gestione di importanti impianti sportivi ed opere a verde, la quale ha già dato inizio ai lavori. L’Impresa Biffi crede molto in questo progetto, tanto da decidere di investire sei milioni di euro, molto più di quanto previsto. Ciò invogliata dal fatto che gestirà l’impianto per i prossimi quarant’anni, essendo la proposta in capo alla Comunità Montana. Per centrare l’obiettivo, la Biffi S.p.A. ha affidato l’incarico progettuale esecutivo alla Società di Engineering “UniPro Italia”, che annovera tra i suoi soci l’Arch. Luigi Rota Caremoli, noto progettista di campi da golf con alle spalle la realizzazione di trentasei iniziative golfistiche, conosciuto anche a livello internazionale per aver operato in diversi Paesi Europei e nella zona caraibica. E’ inoltre l’unico italiano ad esser stato ammesso all’Associazione Europea Architetti di Golf. Per la Comunità Montana tutto questo rappresenta la certezza della qualità dell’impianto in costruzione. Si prevede che per la prossima primavera saranno realizzate le prime buche, mentre il completamento avverrà per la fine del 2006. Da un colloquio con i progettisti esecutivi abbiamo appreso che la filosofia progettuale della Valcurone Golf & Country, per una serie di considerazioni ambientali e di indirizzo della Comunità, sarà improntata alla tutela ed al miglioramento del paesaggio, mettendo a dimora oltre tremila nuovi alberi ed altrettanti arbusti da fiore e da bacche. Dei circa sessanta e più ettari del percorso golf, le aree in manutenzione del tappeto erboso saranno così ripartite: - un ettaro a prato accuratamente rasato (arrivi);
- quindici ettari a prato rasato (percorso);
- diciotto ettari a prato semi-incolto;
- tre ettari a laghi;
- ventidue ettari ad incolto integrale.
E’ dimostrato che il golf è l’attività sportiva che più di ogni altra preserva l’ambiente: gli stessi fruitori apprezzano maggiormente gli ambienti naturali con ampie aree di incolto ove possono trovare rifugio, cibo e protezione di uccelli migratori ed animali stanziali che, diversamente, sarebbero oggetto di caccia. E’ sempre più raro vedere un animale selvatico, ma al Golf Valcurone sarà spesso possibile, in quanto protetti. Il percorso Valcurone, a diciotto buche, avrà una lunghezza di 6.200 metri, Par 72, e si svilupperà interamente nel Comune di Momperone, il cui Sindaco, Livio Delucchi, ne è sempre stato un fervido sostenitore. Il percorso si snoderà a fianco del Torrente Curone, inoltrandosi fino alla Cascina Ca’ dell’Aglio, per ridiscendere poi a lambire la Frazione Carona. Alcuni esperti che hanno visionato il progetto esecutivo ritengono che trattasi di un impianto difficilmente dimenticabile per le ondulazioni e le difficoltà tecniche presenti naturalmente. Sarà un percorso che s’inserirà nella fascia alta degli impianti golfistici nazionali. La Club House prevista all’interno avrà una struttura interamente nuova su progetto dell’Arch. De Flumeri; oltre ai servizi, il golf disporrà di ristorante, palestra, piscina, solarium ed alloggio per la famiglia del ristoratore. Entro il contesto del golf sorgerà anche una piccola struttura ricettiva per quanti vorranno trattenersi più giorni, non solo per giocare a golf. Il Valcurone Golf & Country sarà un impianto aperto a tutti senza alcuna limitazione di censo: anche per questo sarà un modello di impianto misto pubblico-privato e costituirà un valido esempio nazionale per un utilizzo intelligente delle risorse a salvaguardia del territorio ma a beneficio della collettività. GOLF E SVILUPPO: ECCO I RISULTATI ATTESI La realizzazione dell’impianto sportivo destinato al golf in Val Curone si prevede che dia i seguenti risultati: - CONSOLIDARE LA VOCAZIONE TURISTICO – SPORTIVA DELL’AREA Migliora e diversifica l’offerta sportiva della zona, essendo il primo campo da golf in tutta la Comunità Montana. Si valuta che la capacità attrattiva dell’area aumenti nei confronti di nuove utenze, valutabili in un 15-20% di maggiori flussi. L’iniziativa inoltre è in grado di inserire il territorio della val Curone nei più importanti circuiti golfistici regionali. - MIGLIORARE L’OFFERTA TURISTICA DEL TERRITORIO L’intervento migliora nel complesso la capacità attrattiva del territorio garantendo la possibilità di ampliare le attività sportive praticabili. Il progetto è in grado di intercettare nuovi target da un ampio bacino comprendente l’area milanese, genovese e torinese e promuovendo una rivalutazione del patrimonio locale mediante le seconde case, oltre a innestare nuove dinamiche di sviluppo locale, favorendo le attività esistenti ed attraendo nuovi investimenti. - TUTELARE IL PATRIMONIO NATURALISTICO LOCALE TRAMITE INTERVENTI DI RINATURALIZZAZIONE CONTROLLATA DELL’AREA Il progetto intende tutelare e valorizzare una zona a matrice agricola, prevedendo una sostanziale integrazione del percorso golfistico con l’ambiente fluviale. Promuovendo una rinaturalizzazione controllata dell’area. - GARANTIRE NUOVA OCCUPAZIONE LOCALE L’iniziativa comporta all’interno del nuovo impianto la creazione di oltre 10 nuovi posti di lavoro. Contribuisce a mantenere gli attuali livelli occupazionali relativamente alle attività indotte (attività ricettive, ristorazione, commercio, svago). La rivitalizzazione del contesto infonde nuova fiducia agli operatori economici e favorisce la residenzialità sul territorio della popolazione esistente. PERCHÈ SÌ AL GOLF Questi i criteri che hanno portato ad individuare nell’impianto golf un importante veicolo per lo sviluppo locale. - Il progetto contribuisce a raggiungere gli obiettivi del Piano Annuale 2002. Il progetto manifesta un’elevata capacità di sostenere le attività turistiche locali e di favorire la diversificazione del prodotto locale, qualificando l’offerta sportivo–turistica locale e di intercettare nuove utenze. - Il progetto favorisce il coordinamento del sistema di offerta turistica. L’iniziativa evidenzia una elevata capacità di ampliare e differenziare l’offerta locale realizzando una tipologia di impianto sportivo oggi assente sul territorio, contribuendo alla destagionalizzazione dei flussi turistici e attirando nuovi target, soprattutto nel periodo primaverile ed autunnale. - Il progetto contrasta l’assenza di visibilità del territorio sul mercato turistico. Il nuovo impianto contribuirà in maniera decisiva a migliorare la visibilità del territorio della val Curone al di fuori dei propri confini territoriali, inserendolo nel circuito dei principali circuiti regionali del golf. - Il progetto ha numerose ricadute sul contesto locale. Permette di incrementare la visibilità dell’area, di creare nuova occupazione, di attrarre nuovi target turistici di livello medio – alto. Cosa farà la Comunità Montana Con il contributo regionale di cui alla Legge Regionale n. 4/2000, questa Comunità Montana sta realizzando un impianto golfistico nel comune di Momperone. Il progetto definitivo finanziato dalla Regione Piemonte prevede appunto un impianto golfistico a 18 buche per una spesa complessiva prevista di euro 4.857.000,00 sulla quale è stato concesso un contributo regionale di euro 2.622.780,00. La Comunità Montana nell’intento di favorire la nascita di nuove imprese, diffondendo soprattutto fra i giovani la cultura imprenditoriale ed in ultima analisi, al fine di creare nuove occasioni alle imprese esistenti coinvolgendole non solo nella costruzione, ma anche negli investimenti per la realizazione di opere pubbliche, intende appaltare l’impianto mediante concessione di costruzione e gestione ai sensi del comma 2, dell’art. 19 della Legge 109/94 e s.m.i., mettendo a base di gara non soltanto il progetto definitivo dell’impianto golfistico a nove buche, ma anche il progetto preliminare di un altro, anch’esso a nove buche. In pratica il concessionario del costruendo impianto dovrà raddoppiarne le dimensioni (il campo da golf sarà in definitiva di 18 buche). Il progetto punta pertanto a valorizzare a livello regionale l’immagine del territorio, ad ampliare la varietà di attività sportive e turistiche praticabili sull’area, in modo da attrarre e fidelizzare il potenziale turista in visita, garantendogli la possibilità di usufruire di impianti sportivi competitivi ed altamente strutturati, da associare alla variegata proposta culturale e naturalistica locale, unitamente alla ricca quanto suggestiva offerta enogastronomica. Particolare attenzione sarà richiesta per quanto concerne la progettazione ad un’attenta verifica dell’impatto ambientale e delle soluzioni adottate per il campo golf. |