Il territorio compreso nel GAL “Giarolo Leader” è, antologicamente, il cuore dell’area “Terre Alte”: sono rappresentati i paesaggi collinari del versante padano, i versanti rivolti alla Liguria, il sistema appenninico in uno dei punti più elevati sia in senso orografico che estetico (Giarolo – Antola). Gli stessi sistemi produttivi forniscono un “paniere” che copre le categorie merceologiche tipiche dell’area multiregionale: c’è l’area dei vini (Colli Tortonesi e adiacenze), l’area della frutticoltura (Val Curone), l’area degli orti di Montagna (fagiolane della Val Borbera e patate quarantine), l’area dei salumi sulla tipologia Varzi, l’area degli allevamenti di altura (Robiola di Montebore). All’interno del PSL Giarolo Leader sono state inserite iniziative rivolte a coordinare ed ampliare le attività turistiche di sostegno alle produzione agro-alimentari tipiche e a sviluppare l’integrazione intersettoriale nell’ambito della promozione del territorio (Azione 3.4): la finalità di tale intervento è quella di definire sull’area GAL degli itinerari tematici attorno a prodotti turistici integrati. In tale ambito si colloca questa progettualità, attraverso la quale verranno elaborati, in concorso con gli altri GAL, percorsi comuni basati sulla valorizzazione delle risorse ambientali, storiche e culturali comuni. Si ricercherà uno sviluppo dell’identità territoriale delle Comunità locali attraverso il confronto e la cooperazione con realtà rurali affini necessari a conferire valore aggiunto al territorio Leader in termini di percezione e sviluppo delle opportunità in esso contenute e nella strutturazione di una rete promozionale tra gli operatori economici/turistici delle aree coinvolte nel partenariato. La realizzazione di strumenti di pianificazione locale volti ad individuare i punti di forza e di debolezza delle terre alte, mediante una analisi di sistema che superi i limiti amministrativi che spesso sono alla base della loro marginalità, permetterà di porre le basi per la creazione di una offerta turistica integrata ed ecocompatibile e quindi per la commercializzazione e la diffusione di prodotti in un unico contesto territoriale unitamente alla creazione di itinerari e pacchetti turistici comuni generati dalla messa in relazione delle diverse realtà territoriali. La strategia proposta sarà dunque orientata a sviluppare i seguenti tematismi comuni: - valorizzazione turistica del patrimonio culturale comune con particolare attenzione alle discipline musicali;
- valorizzazione della rete di itinerari di collegamento escursionistici, cicloturistici, sciistici, ippovie, itinerari tematici in genere (storici, enogastronomici, turistici);
- valorizzazione dei corsi d’acqua;
- sviluppo di azioni comuni di promozione e comunicazione
- gestione condivisa del progetto e degli obiettivi del progetto
In merito agli obiettivi specifici del GAL Giarolo e delle azioni dirette ad esso imputate, si rende opportuno sottolineare l’elevata integrazione di tale programma con la strategia del PSL incentrato sul miglioramento delle opportunità economiche delle realtà locali integrato alla salvaguardia ambientale. L’esodo giovanile verso le aree di pianura più metropolitane ed il conseguente decadimento socio economico del territorio, è da imputare per buona parte alla mancanza di una identità territoriale e culturale forte. A tal fine è sembrato più che mai opportuno sviluppare ulteriormente i temi del recupero della cultura locale e della valorizzazione ambientale, anche sotto il profilo turistico, che già nel PSL sono destinatari di un buon numero di iniziative (azioni 3.4, 4.1, 3.2, 3.3). Nell’ambito di tale cooperazione, condivisa non solo per la prossimità dei territori ma anche a livello di singole strategie di intervento dei PSL, è emersa l’opportunità di assegnare un valore aggiunto al tessuto culturale del GAL Giarolo e, attraverso il confronto diretto con altre realtà riconosciute e lo sviluppo di strumenti di pianificazione in grado di superare i confini amministrativi e culturali dell’area, ci si propone di far uscire dall’anonimato un territorio le cui ricchezze e potenzialità sono sempre poco riconosciute e spesso confuse con contesti che non sono propriamente appenninici e rurali. Il progetto costituisce inoltre una opportunità per sperimentare forme di rilancio territoriale fondate sulla valorizzazione di risorse storico culturali ed ambientali condivise da più territori e da più soggetti, la cui efficacia potrà essere verificata nel breve e medio termine attraverso il trasferimento di metodologie e strategie in altri contesti di sviluppo locale. In particolare si prevede la realizzazione delle seguenti iniziative locali di sostegno al Progetto: - Elaborazione di un progetto teatrale (musica-danza) sulle tradizioni popolari locali delle Terre Alte con il coinvolgimento delle Scuole locali ed allestimento di uno spettacolo comune con gli altri 3 Gal ed itinerante sui territori;
- Attività di ricerca sulla situazione delle Pro-loco delle alte valli, per identificarne potenzialità e messa in rete con le Pro-loco limitrofe;
- Si prevedono azioni di promozione del Progetto da inserire all’interno delle iniziative di comunicazione della Misura 4.1 (materiale promozionale, organizzazione di un evento fieristico locale, creazione di una sezione dedicata sul sito del GAL);
- Spese di animazione, supporto tecnico e trasferte.
In sintesi il GAL Giarolo: - partecipa alle iniziative del progetto;
- contribuisce alla definizione delle linee di indirizzo e di attuazione del Progetto assicura che le attività di cui è titolare siano svolte conformemente alle modalità e tempistiche stabilite;
- attua le azioni correttive necessarie a garantire il perseguimento degli obiettivi del progetto;
- garantisce il rispetto della normativa cogente per e la conformità procedurale delle attività svolte;
- è responsabile a livello amministrativo e finanziario delle operazioni che dirige e che sono finanziate attraverso la componente cooperazione del PO pertinente;
- conserva e mette a disposizione delle autorità nazionale o regionali tutti i documenti contabili relativi alle spese sostenute e alla natura del cofinanziamento pubblico;
- individua le forme di comunicazione da adottare, i contenuti, le modalità e la tempistica dell’azione di comunicazione;
- assicura il rispetto della normativa finanziaria e definisce il business plan delle proprie attività nell’ambito del progetto di cooperazione;
- assicura le relazioni con la propria autorità di gestione e con i partner, promuove incontri tra i partner ed autorità di gestione;
- partecipa e collabora al monitoraggio ex ante, in itinere ed ex post del Progetto.
- “Casa dei racconti”
IL PROGETTO Il presente progetto che viene denominato “La casa dei racconti” è l’estensione del progetto di cooperazione interterritoriale denominato “Terre Alte”. Il progetto “Terre Alte” si trova nella fase attuativa finale, dopo avere operato per consolidare l’identità e cultura produttiva di un territorio le cui parti hanno intrattenuto, storicamente, un discorso che si può definire “di famiglia”, in quanto reso necessario e solidaristico da interessi e attività comuni. Rispetto alle due aree “forti” della pianura padana e della riviera, questa oasi appenninica esprime una indiscutibile originalità, la quale trova il proprio limite espressivo, sia economico che culturale, nella fragilità delle strutture produttive, nella discontinuità delle connessioni organiche, nella rarefazione della presenza umana attiva. La divisione amministrativa di questo territorio tra quattro Regioni non ha , in alcun modo, abolito gli effettivi legami determinati da una ininterrotta convivenza storica, la quale ha lasciato impronte comportamentali, memorie e stili di vita in grado di riconoscersi e di operare insieme. Ogni azione comune tra questi territori è interpretata e vissuta come azione di ricongiungimento. Il progetto “Terre Alte” è nato in questo clima e si è sviluppato come occasione preziosa per attivare la “patria spirituale” nella quale la popolazione si identifica. Le Tematiche Il progetto “La Casa dei racconti” prosegue la direttrice progettuale già intrapresa, portando a una maggiore definizione operativa le azioni individuate in “Terre Alte”, costituendo una rete di maggiore stabilità in grado di operare autonomamente con forze proprie anche oltre la conclusione del progetto. L’obiettivo prioritario consiste, pertanto, nella fondazione di un sistema permanente di relazioni nei settori produttivi e culturali al fine di generare una struttura consolidata, operativa su azioni concrete, le quali sono individuate come segue: - animazione comune delle “Strade tematiche” operando i collegamenti interregionali necessari, al fine di generare e facilitare il trasferimento dei flussi turistici dal versante padano al versante della Riviera ligure, in modo che ogni parte del territorio possa usufruire, attraverso successive contiguità e richiami, delle potenzialità turistiche derivate da un bacino di utenza di importanza essenziale; in particolare saranno attuate le azioni propedeutiche alla formazione della strada tematica del GAL Giarolo, collegabile alla “Strada del Vino e dei Sapori dell’Oltrepo pavese”, alla “Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini”, alla costituenda “Strada della Castagna dell’Appennino Genovese”;
- proseguimento delle attività di ricerca intorno alla musica da piffero e al canto popolare, laico e liturgico, con il duplice obiettivo di preservare e divulgare una importante tradizione e, nel contempo, di situarla in un contesto culturale di ampio orizzonte, ricercando relazioni e pratiche in grado di rinnovare lo stesso repertorio, soprattutto del piffero, come è accaduto con fenomeni musicali di tradizione etnica, i quali si sono sviluppati in forme attuali e innovative;
- allestimento di un punto prestigioso di studio, documentazione e animazione, individuato in palazzo Spinola di Rocchetta Ligure, al fine di attuare una ricerca, mai intrapresa organicamente, sulla cultura popolare locale. Tale centro potrà anche diventare il punto di coordinamento dei piccoli musei del territorio oltre che costituirsi quale punto di riferimento per la promozione turistica (gestione dei siti telematici, info point, centro di prenotazione, visite guidate, giornate didattiche, ecc..);
- organizzazione delle “giornate dei racconti” attraverso una ricerca condotta “dal vivo” sui depositari della memoria locale, coinvolti a esprimere e documentare strutture famigliari e sociali, eventi, modelli e linguaggi, tutto ciò al fine di fondare, con le ultime memorie ancora utili, un quadro del vissuto locale, in gran parte perduto, considerandolo con rigore storico e metodologie appropriate.
Le Finalità L’obiettivo fondatore del progetto è la costituzione di un sistema territoriale multiregionale con le seguenti finalità principali: - consolidare le ragioni di identità storica delle quattro Province;
- recuperare e ricostruire, con nuove prospettive, la rete di interscambi che ha caratterizzato l’economia e la cultura del territorio interregionale;
- rielaborare un “pacchetto” unitario delle produzioni locali, al fine di costituire un “soggetto” produttivo identificabile, tale da proporsi sul mercato dell’area padana e della riviera ligure;
- superare la “disgregazione” dei circuiti di coesione territoriale, causata dalla diminuzione dei rapporti trasversali con la conseguente perdita del “corpo territoriale”, inteso come rete stabile di rapporti;
- operare su principi concreti di “marketing territoriale” nell’ipotesi di costituire un marchio d’area, fondato su caratteristiche che il territorio è in grado di offrire e di sostenere per omogeneità di pratiche e di tradizioni;
- riattivare principi di efficienza solidaristica e di valorizzazione degli asset patrimoniali (naturalistici, culturali, produttivi), portando nella redditività, soprattutto turistica, le aree deboli;
- operare per una ridistribuzione estesa dei flussi turistici, collegando funzionalmente il versante padano con il versante ligure del territorio;
- completare il sistema multiregionale delle “Strade tematiche”, instaurando rapporti e collegamenti organici, tali da costituire una offerta turistica di nuovo spessore;
- proseguire la ricostruzione della cultura locale attraverso i suoi aspetti di maggiore evidenza e originalità (la musica da piffero, il canto popolare, l’architettura spontanea, il patrimonio artistico religioso e civile, la stessa forma del paesaggio rurale…);
- ampliare l’orizzonte di riferimento, ricercando connessioni nuove in grado di divulgare e valorizzare tali aspetti del patrimonio locale, superando l’autoreferenzialità e il limite dell’iniziativa isolata o di pura retrospettiva;
- dare voce unitaria alla complessità del territorio, generando una reciprocità tra le parti, in modo che il “pieno” delle aree “intensive” (fascia collinare del versante padano e primo entroterra ligure) possa giocare a favore del “vuoto” delle aree deboli (nodo montuoso appenninico Penice - Giarolo - Antola, ecc…);
- operare per una visione del “territorio/impresa” e del “territorio/mercato” favorendo una programmazione coordinata delle risorse e i collegamenti tra imprese;
- promuovere uno stile produttivo e turistico fondato sui principi di identità territoriale, divulgando comportamenti e pratiche comuni, anche al fine di qualificare i prodotti e utilizzare “l’origine” come veicolo di valori.
Tali obiettivi di carattere generale sono alla base dell’iniziativa di cooperazione interterritoriale “Terre Alte” e trovano nella presente proposta “La casa dei racconti” una estensione logica, attraverso lo sbocco dei percorsi già intrapresi in ulteriori azioni concrete, finalizzate a produrre stabilità nelle reti, consuetudini riproducibili nel tempo, gruppi di animazione consolidati, centri di riferimento permanenti. Le Attività Principali Il progetto “La casa dei racconti” sviluppa le linee progettuali individuate nel programma “Terre Alte”. 1 Definizione di un programma di coesione mediante la realizzazione di un piano di marketing territoriale strategico e di un piano di comunicazione comune. Il piano di marketing è stato ultimato. Fornisce analisi, indicazioni di strategia, obiettivi, applicazioni. Il progetto “Casa dei racconti” realizza, in questa ottica, una attività che rientra nel disegno complessivo e lo porta a una concreta realizzazione. 1.1 - Allestimento del Centro di Coordinamento culturale turistico a Rocchetta Ligure. Contenuti progettuali: acquisto arredi e attrezzature per ufficio con le seguenti finalità e funzioni: centro di ricerca, documentazione e promozione delle risorse e del patrimonio territoriale; centro di coordinamento dei musei locali, biblioteca e videoteca di territorio; centro di promozione turistica e centro di formazione per gli operatori (animatori culturali, guide naturalistiche, ecc.); centro di studio sul paesaggio agrario e di attivazione della ricerca antropologica. 1.2 - Azioni di informazione e animazione sul territorio del GAL Giarolo Leader al fine di costituire l’associazione di piccole medie imprese per la formazione e gestione della “Strada tematica” locale. La costituenda strada tematica riguarderà la C.M. Val Borbera. Azioni di coordinamento con le strade tematiche esistenti (“Strada del Vino e dei Sapori dell’Oltrepo Pavese”, “Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini”) o in formazione (“Strada della Castagna nell’Appennino Genovese”), al fine di strutturare un percorso organico multiregionale con l’obiettivo di una migliore distribuzione turistica sul territorio. 2 Valorizzazione turistica del patrimonio colturale comune con particolare attenzione alle discipline musicali. Il programma “Terre Alte” ha allestito, nell’anno 2005, un “cartellone” di spettacoli musicali dal titolo “Appennino Folk Festival”. Tale esperienza verrà ripetuta nell’anno 2006. Il progetto “Casa dei racconti” interviene, in questa ottica, a portare alcuni aspetti innovativi con l’obiettivo di allargare l’orizzonte di attenzione per la musica etnico/popolare. Le attività previste sono: 2.1 - Formazione di un programma di attività per la ricerca e la divulgazione della musica popolare. a) azioni di coordinamento tra le attività di studio e di promozione esistenti con il coinvolgimento degli esperti (musicologi, etnografi, antropologi) e dei gruppi musicali, con l’obiettivo di allargare l’orizzonte della musica da piffero, ricercando le connessioni storiche e geografiche con le musiche etniche europee e/o del bacino mediterraneo. b) Produzione di n. 2 manifestazioni musicali (concerto e festa con la presenza di musicisti e cori locali e la partecipazione di gruppi extra regionali). 2.2 - Formazione e organizzazione della “Casa dei racconti”: a) Azioni di ricerca antropologica intorno alle strutture sociali storiche, alle esperienze ancora reperibili dalla “viva voce”, al fine di costituire un “archivio della memoria” indispensabile per la formazione del “profilo identitario” locale e la conoscenza della evoluzione del territorio (paesaggio agrario, economia, relazioni, ecc...); b) Produzione di n. 1 evento definibile come “giornata della narrazione” con la presentazione di studi storici, la partecipazione di soggetti “narratori” locali e la presenza di esperti nelle discipline della ricerca storico/antropologica, scrittori, giornalisti, ecc...; In tale contesto è prevista una documentazione fotografica (paesaggi, volti, architetture, …). 3 Azioni di comunicazione e divulgazione delle iniziative. Tali azioni hanno sia lo scopo di informare il pubblico sugli eventi e le attività, sia quello di divulgare i contenuti delle ricerche e i prodotti culturali emergenti. Sono previste: incontri con i comunicatori, conferenze stampa, brochure, servizi fotografici. 4 Azioni di coordinamento e assistenza tecnico organizzativa per l’esecutività del progetto. Soggetti attuatori delle attività Si ritiene acquisito che le attività relative alla cornice progettuale “Terre Alte” (coordinamento, condivisione, informazione reciproca) verranno gestite secondo le modalità già a suo tempo previste. Per la specifica realizzazione del segmento “La casa dei racconti” le attività avranno il seguente schema gestionale: Azione 1: Centro di coordinamento culturale a Rocchetta Ligure. Il soggetto attuatore è il Comune di Rocchetta Ligure e la Comunità Montana Val Borbera. Per gli allestimenti interni verranno seguite le procedure previste per gli affidamenti pubblici. Per le attività culturali si farà riferimento a consulenze specialistiche affiancate dal personale degli Enti coinvolti. Azione 2: Azioni di informazione e animazione per la formazione e gestione della “Strada tematica” locale. Le azioni verranno condotte dal personale delle C.M. Val Borbera e dal GAL Giarolo Leader con l’assistenza di figure specialistiche. Azione 3: Ricerca sulla musica popolare e produzione n. 2 manifestazioni musicali. La ricerca verrà affidata a esperti del settore che coordineranno le attività delle Associazioni culturali e musicali esistenti sul territorio. Azione 4: “Casa dei racconti” e produzione n. 2 giornate della “narrazione”. L’organizzazione generale della ricerca sarà affidata a esperti del settore che coordineranno il lavoro dei gruppi locali già attivi. La produzione degli eventi sarà affidata a personale specialistico. Azione 5: Comunicazione e divulgazione delle iniziative. Le attività previste saranno gestite da esperti del settore con la collaborazione del personale GAL Giarolo Leader e C.M. Azione 6: Coordinamento e assistenza tecnico organizzativa: Le attività saranno gestite dal personale del GAL con la collaborazione di tecnici esterni. Destinatari finali delle attività I destinatari del progetto sono sia di parte pubblica che di parte privata. Coinvolgimento essenziale avranno i soggetti “intermedi” o “mediatori”, nello specifico le associazioni culturali, i gruppi di animazione, le stesse categorie professionali. Il progetto coinvolge la parte pubblica nelle realizzazioni materiali (centro culturale nel Comune di Rocchetta Ligure) e nella presenza istituzionale resa opportuna dalla natura degli eventi programmati (i concerti, le giornate del racconto e della memoria). Un ruolo determinante avranno le imprese (agroalimentari, artigianali e turistiche) per la formazione delle “Strade tematiche”. Saranno coinvolte tutte le forze culturali del territorio e le competenze specifiche di settore, soprattutto etnomusicali e antropologiche, alle quali spetta il compito di situare nell’orizzonte dovuto le esperienze locali. Il sistema scolastico (di base e avanzato) sarà sia destinatario che collaboratore per animare le fasi della ricerca e assumere il “testimone” della memoria storica. Risultati attesi - Funzionalizzazione del Centro culturale di Palazzo Spinola a Rocchetta Ligure.
- Elaborazione del documento progettuale per la costituzione della Strada tematica delle Valli Curone e Borbera.
- Organizzazione e metodologia per la ricerca musicale con elaborazione di un documento di programma.
- Elaborazione di un piano per la raccolta delle testimonianze locali (individuazione delle aree tematiche, metodologia, ricerca dei soggetti, ricognizione bibliografica e iconografica).
- Produzione di due spettacoli musicali nell’ambito della musica da piffero con il coinvolgimento di musicisti appartenenti ad aree musicali comparabili.
- Produzione di due incontri sul tema del racconto e della memoria con la presenza di competenze nel settore storico, antropologico, letterario.
- Incontro di informazione con il partenariato interterritoriale e con i referenti pubblici e privati del GAL “Giarolo Leader”
- Organizzazione di due conferenze stampa per la comunicazione degli eventi.
- Produzione di pubblicistica informativa corrente (dépliants, programmi, note accompagnatorie/esplicative, ecc.)
- Produzione di una brochure sulle tematiche principali della ricerca etnomusicale e antropologica.
GAL attuatori del programma GAL Capofila: Gal Appennino Genovese Denominazione completa: Gal Appennino Genovese Indirizzo: via Roma, 11/4, 16100 Genova Telefono: 010/8683242 Fax: 010/8683249 E-mail: a.cevasco@appenninogenovese.it a.rollando@appenninogenovese.it Referente: Annalisa Cevasco – Angela Rollando (staff direzione) E-mail: a.cevasco@appenninogenovese.it a.rollando@appenninogenovese.it Numero di telefono: 010/8683242 PARTNER N.1: SOPRIP S.p.A. Denominazione completa: SOPRIP S.p.A. Indirizzo: via Pertini 10, 43100 Parma Telefono: 00 39 0521 247656 Fax: 00 39 0521 243999 E-mail: cattani@soprip.it Referente: Eugenio Cattani E-mail: cattani@soprip.it Numero di telefono: 00 39 0521 247656 PARTNER N. 2: Alto Oltrepo S.r.l. Denominazione completa: Alto Oltrepo S.r.l. Indirizzo: frazione Casanova destra 24/A, 27050 Santa Margherita di Staffora (PV) Telefono: 00 39 0383 540637 Fax: 00 39 0383 53583 E-mail: galoltrepo@tiscali.it Referente: Raffaella Piazzardi (direttore) E-mail: galoltrepo@tiscali.it numero di telefono: 00 39 0383 540637 PARTNER N. 3: Giarolo S.r.l. Denominazione completa: Giarolo S.r.l. Indirizzo: P.zza Risorgimento 3, 15060 Stazzano (AL) Telefono/fax: 00 39 0143/633876 – 00 39 347/3042776 Fax: 00 39 0143/686877 E-mail: giarolo@idp.it Referente: Simona Salomone (direttore) E-mail: giarolo@idp.it Numero di telefono: 00 39 0143/633876 – 00 39 347/3042776 Costi previsti | Codice UE | Interventi | Costo pubblico (euro)* | Costo a carico di privati/GAL (euro) | Costo totale (euro) | Pubblico | FEOGA | | Funzionalizzazione di Palazzo Spinola a Rocchetta Ligure | | | | | | - Acquisto mobili e attrezzature per ufficio; allestimento sala conferenze e centro di documentazione | 26.250,00 | 8.750,00 | 15.000,00 | 50.000,00 | | Totale | 26.250,00 | 8.750,00 | 15.000,00 | 50.000,00 | | Azioni preparatorie per la costituzione della “Strada tematica” | | | | | | - Individuazione del partenariato imprenditoriale; elaborazione dei disciplinari; individuazione dei percorsi | 9.562,50 | 3.187,50 | 2.250,00 | 15.000,00 | | Totale | 9.562,50 | 3.187,50 | 2.250,00 | 15.000,00 | | Valorizzazione e promozione della musica etnica | | | | | | - Studio di documentazione e metodologia della ricerca) | 3.187,50 | 1.062,50 | 750,00 | 5.000,00 | | - Produzione di due eventi musicali | 19.125,00 | 6.375,00 | 4.500,00 | 30.000,00 | | Totale | 22.312,50 | 7.437,50 | 5.250,00 | 35.000,00 | | Ricerca storica e antropologica delle tradizioni e del vissuto locale | | | | | | - Organizzazione della ricerca, elaborazioni metodologiche e individuazione aree tematiche (evoluzione del paesaggio agrario, comunicazione e mobilità, struttura della proprietà, mestieri, grandi eventi, istruzione, il sacro e la religione, ecc…) | 6.375,00 | 2.125,00 | 1.500,00 | 10.000,00 | | - Produzione di due eventi sulla cultura storica con la presenza di “voci dal vivo” e con la regia di esperti (antropologi, scrittori, ecc.) | 9.562,50 | 3.187,50 | 2.250,00 | 15.000,00 | | Totale | 15.937,50 | 5.312,50 | 3.750,00 | 25.000,00 | | Azioni di comunicazione, promozione e divulgazione | | | | | | - Organizzazione di due conferenze stampa - Produzione e depliants promozionali e informativi - Produzione di una brochure sui temi delle ricerche sul territorio | 12.750,00 | 4.250,00 | 3.000,00 | 20.000,00 | | Totale | 12.750,00 | 4.250,00 | 3.000,00 | 20.000,00 | | Azioni di coordinamento e assistenza tecnico- organizzativa | 9.243,75 | 3.081,25 | 2.175,00 | 14.500,00 | | Totale | 9.243,75 | 3.081,25 | 2.175,00 | 14.500,00 | | TOTALE | 96.056,25 | 32.018,75 | 31.425,00 | 159.500,00 |
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