Altitudine: 448 m s.l.m. (capoluogo) Popolazione: 368 al 31/12/2005 Estensione territorio: 9,8 Kmq Informazioni e curiosità di carattere storico, artistico, turistico ed economico: il nome ligure si traduce con "eminente regione montanina in posizione meravigliosa". Nel 1081 Montemarzino era dei Signori di Gavi ed in quello stesso anno Guido chierico marchese vendeva la sua metà del Castello di Monte Marzino a Gervino marchese, suddiacono. Nel 1098 col consenso dei Signori di Gavi i signori di Montemarzino si sottomettevano al comune di Tortona. Nel 1155 era tenuto dai Busseti i quali vennero alla difesa della città assediata dal Barbarossa e dopo la resa di Tortona se ne tornarono nel loro castello. Nel 1164 Federico lo tolse ai Tortonesi per darlo ai Pavesi; successivamente riconciliatosi con i tortonesi lo restituì loro ed anche Federico II confermò questa restituzione. Guglielmo marchese di Gavi nel 1198 cedeva i suoi diritti cioè onori, giurisdizioni, pedaggi.... al Comune di Genova. Per quasi tre secoli la storia di Montemarzino tacque, finché nel 1595 si ritrova al posto dei Busseti il marchese Spinola Duca di Los Balbassos cui era passato per successione dai Doria. Rimase in possesso degli Spinola fino al 1753 quando fu poi restituito al Re di Sardegna. Divenne comune autonomo nel 1866. Da segnalare tra i personaggi illustri l'Ingegner Giuliano de Baroni Cataldi, genovese, che nel 1926 condusse al paese la corrente elettrica e l'acqua potabile. Tra gli edifici significativi da menzionare si pone il Castello, di cui poche vestigia testimoniano l'importanza che rivestiva, il mulino, localizzato presso il maniero, la chiesa parrocchiale e le pievi dislocate nelle molte frazioni. Sindaco: Massimo Berutti Indirizzo: Palazzo del Municipio, Via IV Novembre, 9. Telefono: 0131 - 878124 Fax: 0131 - 878298 E-mail: info@comune.montemarzino.al.it Web: www.comunedimontemarzino.it Orari di apertura: dal Lunedì al Venerdì 08,00 – 14,00 Mercoledì anche 15,00 – 18,00 Sabato 09,00 – 12,00 |